Un Altro Gesù? il cristo eucaristico e la nuova evangelizzazione
Otto

              Miracoli Eucaristici

Segni e prodigi! La sola menzione del miracoloso induce una persona a fare attenzione. Noi esseri umani siamo concepiti per vivere in un mondo fisico che percepiamo con i nostri sensi. Accumuliamo informazioni nel nostro cervello da quello che vediamo, sentiamo, tocchiamo, assaporiamo ed annusiamo. Nonostante ciò, esiste anche una dimensione spirituale al di là di quella materiale.

            Entro i limiti dei segni e dei prodigi, i fenomeni accadono all’interfaccia delle dimensioni naturali e spirituali, una regione dove Satana gode andare a spasso da quando apparse ad Eva nel Giardino d’Eden. Siccome la dimensione spirituale ha due lati—santo ed empio—non tutto quello che origina dal reame spirituale deriva necessariamente da Dio.

 

            L’apostolo Paolo avverte la chiesa ad Efeso proprio di questa realtà in Efesini 6 quando ci dice d’indossare “l’intera armatura di Dio” per riuscire ad affrontare le tattiche ingannatrici del diavolo. Spiega che la battaglia in cui ci troviamo è spirituale affrontando “i dominatori del mondo di tenebre di questa età.”

            Quindi, quando osserviamo segni, prodigi e miracoli, dobbiamo stare attenti di non assumere che tutto quello che accade proviene da Dio. Infatti, secondo la Bibbia, gli ultimi tempi saranno caratterizzati da un grande inganno comportando “portenti, di segni e di prodigi bugiardi” (2 Tessalonicesi 2:9).

            Poco tempo dopo la pubblicazione del mio primo libro (New Wine or Old Deception – Nuovo Vino o Vecchio Inganno), che trattava del Cristianesimo basato sull’esperienza, ricevetti una telefonata da un anziana signora malcontenta. Giacché viveva nei dintorni ci incontrammo per discutere le sue preoccupazioni, e scoprii presto che era sconvolta per via degli avvertimenti nel libro riguardo i pericoli dei segni e prodigi ed il loro ruolo nell’inganno degli ultimi tempi. Era convinta che la Bibbia insegnava che Gesù non poteva tornare fino a quando un gran revival sarebbe occorso e tutto il mondo si sarebbe confidato in Gesù attraverso segni e prodigi.

            Purtroppo, questo punto di vista è accettato da un vasto numero di Cristiani professanti, mentre il mondo viene preparato e condizionato ad accettare i “grandi segni e miracoli” di cui Gesù ci avvertii che sarebbero occorsi nel Suo nome (Matteo 24). Segni e prodigi associati con il Cristo Eucaristico erano comuni in passato ma recentemente sono aumentati.

Cos’è un Miracolo Eucaristico?

Notai il termine miracolo Eucaristico per la prima volta mentre leggevo dei resoconti riguardo messaggi ricevuti da un’apparizione che affremava d’essere Maria, la madre di Gesù. Questi messaggi furono presumibilmente rivelati ad una donna di nome Ida Peerdeman dalla città di Amsterdam. Il primo messaggio che  Peerdeman affermò d’aver ricevuto avvenne il 25 marzo 1945.

            Seicento anni prima della visita a Peerdeman, un avvenimento ebbe luogo ad Amsterdam che in seguito fu chiamato il “Miracolo di Amsterdam.” Questo cosidetto miracolo era associato con l’Eucaristia. Secondo una sorgente Cattolica il miracolo avvenne quando un prete fu chiamato ad amministrare l’estrema unzione ad un uomo malato e moribondo. L’acconto è:

                        Dopo la confessione l’uomo malato ricevette la Santa

                        Comunione, ma poco dopo vomitò. La domestica che

                        lo assisteva raccolse tutto ciò che egli aveva rimesso,

                        inclusa l’Ostia vomitata, e lo gettò nel fuoco del camino.

                        Il giorno dopo, allorché riaccese il fuoco, vide l’Ostia

                        intatta librarsi sopra le fiamme. Allora l’avvolse in un

                        panno e la depose in una madia. Avvertì quindi un

                        sacerdote che in segreto trasportò la Santa Forma nella

                        chiesa di San Nicola, l’attuale Chiesa Vecchia.

Il giorno seguente, però, a generale sorpresa, l’Ostia giaceva  di nuovo nella madia. Il sacerdote, richiamato, la riportò inchiesa. Allorché il giorno dopo, per la terza volta, l’Ostia furitrovata nella madia, si capì che era volontà divina di rendere  pubblico il miracolo. Dopo aver discusso la faccenda con i suoi superiori, arrangiò il trasporto del Corpo Eucaristico del  Signore lungo la stessa rotta dalla casa fino alla chiesa parrochiale questa volta però in solenne processione.

 L’anno dopo, concluse le dovute indagini, il Vescovo di Utrecht confermò la soprannaturalità dell’accaduto.2

            Questo primo incontro con il “Miracolo di Amsterdam” stimolò il mio interesse di fare piú ricerche. Scoprii un libro intitolato Miracoli Eucaristici: E Fenomeni Eucaristici nelle vite dei Santi, scritto da Joan Carroll Cruz. Questo libro mi dimostrò che “Il Miracolo di Amsterdam” non è che la punta dell’iceberg.

            Sul retro della copertina del libro di Cruz si trova una visione d’insieme del contenuto. Rivela:

                        In numerose occasioni            nella storia della Chiesa,

                        Dio ha ritenuto opportuno offrire prove miracolose

                        dell’insegnamento Cattolico che attraverso le sacre

                        parole della consacrazione nella Messa, il pane ed

                        il vino sono realmente cambiati nel Corpo e nel

                        Sangue di Gesù Cristo. Miracoli Eucaristici di Joan

                        Carroll Cruz racconta 36 di questi importanti

                        Miracoli Eucaristici nella storia della Chiesa. Narra

                        di Ostie trasformate in vera carne, Ostie che hanno

                        sanguinato, Ostie diventate dure come la selce

                        quando ricevute da persone in peccato mortale,

                        della levitazione di alcune Ostie, Ostie nascoste

                        rivelate da luci misteriose, del cambiamento del

                        “vino” consacrato in sangue ecc., inoltre a molti

                        miracoli avvenuti dopo la commissione di un atto

                        sacrilego contro la Santa Eucaristia.3

            Il libro presenta un resoconto cronologico dall’ottavo secolo fino al presente riguardo presunte occorrenze miracolose associate all’Eucaristia. Nonostante ciò, nessun accenno nel libro dell’uso della Bibbia per sostanziare questi miracoli. Cruz asserisce che il suo motivo per il libro è di impressionare i lettori riguardo l’importanza del credere nella transustanzazione. Nell’introduzione scrive:

 

                        Il piú grande tesoro della Chiesa Cattolica è,

                        senza dubbio, la Santa Eucaristia—nella quale

                        Gesù Cristo assume umilmente l’apparenza

                        del pane. Sia conservata in semplici cappelle

                        che in grandi basiliche, l’Eucaristia rimane un

                        segno di riluttanza da parte del Padre Celeste

                        d’essere separato dai Suoi figli.

 

                        I Suoi figli, d’altra parte, non hanno sempre

                        apprezzato questa presenza e, anche se penoso

                        parlarne, molti hanno abusato il dono nel

                        riceverlo indegnamente, dubitando la

                        Presenza Reale di Dio nell’Ostia consacrata,

                        o trattando il Sacramento con indifferenza.

                        Per queste ragioni il Salvatore ha ritenuto

                        giusto a volte di confermare la Sua presenza

                        attraverso diversi miracoli Eucaristici.4

            Questo solleva una domanda interessante. Se il “Salvatore” è veramente la sorgente di questi miracoli Eucaristici, esiste documentazione che dimostra la loro efficacia in aiutare la gente a capire il Vangelo del vero Salvatore, Gesù Cristo? O furono queste persone solamente impressionate a credere nella Presenza Reale in un ostia?     

Conseguenze Storiche del Rinnego della Transustanzazione

È importante menzionare che non tutti sono d’accordo che i miracoli Eucaristici, occorsi in passato provenivano da Dio. Ed il prezzo per il rifiuto era a volte molto costoso. Per esempio,  J. C. Ryle, riguardo la storia dell’Eucaristia, scrive cosa successe a la gente che si rifiutò d’accettare la dottrina Cattolica della Presenza Reale:

                        Il punto a cui mi riferisco è la ragione particolare

                        per la quale i riformatori furono arsi. Sarebbe molto

                        sbagliato supponere che soffrirono per via di vaghe

                        accuse di non essersi sottomessi al Papa, o d’aver

                        desiderato di mantenere la loro indipendenza dalla

                        Chiesa Anglicana. Niente del genere! La ragione

                        principale per la quale furono arsi era il loro rifiuto

                        di una delle strane dottrine della Chiesa Cattolica

                        Romana. Su quella dottrina, in quasi tutti i casi,

                        dipese la loro vita o morte. Accettandola sarebbero

                        vissuti, rifiutandola sarebbero morti. La dottrina in

                        questione era la presenza reale del corpo e sangue

                        di Cristo negli elementi consacrati di pane e vino

                        all’Ultima Cena.5

            Per sostanziare ulteriormente questa persecuzione dovuta al rifiuto di credere nella Presenza Reale, notate la seguente citazione pubblicata in Foxe’s Book of Martyrs (Il Libro dei Martiri di Foxe). La signora Prest di Cornwall fu accusata di rinnegare la

Transutanzazione dalle autorità Cattoliche. Le sue ultime parole dirette al vescovo Cattolico prima d’essere bruciata sul rogo sono molto rivelatrici:

                        [Può] rinnegare la sua fede che afferma, che Cristo,

                        corpo ed anima, è seduto continuamente alla destra

                        di Suo Padre, fino a qundo ritorna di nuovo; oppure

                        che Lui è lì in cielo come nostro Avvocato, pregando

                        per noi a Dio Suo Padre? Se Lui è lì non può essere

                        in terra in un pezzo di pane. Se non è qui, e se non

                        abita in templi fatti da mani d’uomo, perché Lo

                        cerchiamo qui? Se non ha offerto il Suo corpo una

                        volta per sempre, perché fate una nuova offerta? Se

                        una offerta rese tutti perfetti perché rendete tutti

                        imperfetti con una falsa offerta?  Se Lui dev’essere

                        adorato in spirito e verità, perché adoriamo un pezzo

                        di pane? Se Lui è mangiato e bevuto in fede e verità,

                        se la Sua carne non è proficua ad essere insieme a noi,

                        perché dite che fate venire la Sua carne ed il Suo sangue,

                        e dite che è proficuo per il corpo e l’anima? Ahimè!

                        Sono una povera donna, ma anzi che fare quello che fate,

                        preferisco non vivere piú.6

            E la sua morte non è un evento isolato. Innumerevoli morirono con la stessa convinzione.

Può Ripetersi la Storia?

Sebbene viviamo nel presente, ci limitiamo se tutto quello che impariamo è osservato nel presente. Però, se investighiamo il passato, conoscenza della storia è spesso la chiave per capire il presente. Salomone charificò questo punto nel libro Ecclesiaste. Scrisse:

                        Quello che è stato è quel che sarà; quello che è stato

                        fatto è quel che si farà; non c'è nulla di nuovo sotto il

                        sole. C'è qualcosa di cui si possa dire: «Guarda, questo

                        è nuovo!»? Quella cosa esisteva già nei secoli che ci

                        hanno preceduto. Non rimane alcun ricordo delle cose

                        passate, e così non rimarrà alcun ricordo delle cose che

                        accadranno tra coloro che verranno in seguito.

                        (Ecclesaiaste 1:9-11)

            Questo principio biblico è particolarmente importante nel nostro studio dei miracoli Eucaristici. Potrebbero i miracoli Eucaristici essere la causa delle conversioni in massa al Cattolicesimo in futuro? E se la gente morì per aver preso una posizione contro la transustanzazione in passato, è possibile che questo possa succedere di nuovo?

            Trend attuali indicano che i miracoli Eucaristici sono in aumento. Per esempio, Michael Brown, nel suo libro Secrets of the Eucharist (Segreti dell’Eucaristia), da un resoconto di quello che crede sia un esempio attuale. Afferma:

 

                        Incredibilmente, i miracoli Eucaristici sono tali al giorno

                        d’oggi che presto c’è ne saranno troppi da poterli

                        raccontare. ..Permettetemi di darvi un esempio recente.

                        Nel febbraio del 1996, alla Chiesa missionaria della Santa

                        Famiglia in Barbeau, Michigan, un resoconto fu fatto d’un

                        Ostia consacrata in un calice d’abluzione vicino al

                        Tabernacolo cominciò a cambiare colore. Fu messa lì per

                        essere sciolta giacchè un ministro straordinario dell’

                        Eucaristia l’aveva lasciata cadere durante la Messa, ma

                        invece di sciogliersi nell’acqua, cose strane cominciarono a

                        succedere. Una settimana dopo esser stata messa nel calice,

                        l’Ostia sembrò di diventare rossa. C’era una piccola macchia

                        sull’Ostia. Poco dopo crebbe e si scurì.

                        Mentre il Vescovo pensava che fosse un semplice caso di muffa

                        (che è avvenuta in certi casi), l’Ostia fu presto immersa in un

                        “liquido di color sangue che c’impedì di vedere molto dettaglio.

                        Il contenitore fu completamente rosso sangue,” affermò Padre                                             McQuesten. Entro tre settimane l’apparenza dell’Ostia era “come

                        carne,” secondo il prete. Sembrava un cuore lucente, rosso scuro

                        nel centro.7

           
            Un secondo riferimento riguardo un miracolo Eucaristico recente
è preso da una lettera spedita dal Vescovo Claudio Gatti il 15 giugno del 2000 a cardinali, vescovi e preti. Secondo il Vescovo Gatti, lui pure visse un miracolo Eucaristico moderno:

                        [M]entre celebravo la Santa Messa nella chiesa “Madre dell’

                        Eucaristia,” avvenne un gran miracolo Eucaristico. Appena

                        finii di pronunciare le parole della consacrazione del pane,

                        sangue cominciò ad uscire dalla mia ostia. Il tempo si fermò

                        per me. Mi chinavo sopra l’ostia che stringevo nelle mani e

                        fissavo lo sguardo sul sangue divino che si spargeva sulla

                        maggior parte dela superficie.8  

            Terzo esempio, una testimonianza data da Padre Johnson Karoor, un prete cattolico in India, dimostra che questi miracoli Eucaristici accadono intorno al mondo:

                        Il 28 aprile del 2001, facemmo come al solito una novena

                        a San Giuda nella chiesa parrocchiale di Chirattakonam.

                        Verso le 8:49 di mattina esposi la Santa Eucaristia nell’

                        ostensorio e cominciammo l’adorazione. Durante

                        l’adorazione vidi tre macchie sulla santa Eucaristia.

                        Finì di recitare le preghiere e come se avessi una

                        specie d’ispirazione interna rimasi lì osservando

                        l’Eucaristia. Alla fine della novena diedi la fedele

                        benedizione Eucaristica. Poi invitai i fedeli a fare

                        attenzione all’ostensorio e loro testimoniarono che

                        videro tre macchie sull’Eucaristia....

 

[I]l sabato mattina 5 maggio 2001, aprii la porta

                        della chiesa per il servizio liturgico. Mi vestii e aprii

                        il tabernacolo. Immediatamente notai la figura gialla

                        d’un viso umano sull’Eucaristia. Fui smarrito su

                        come affrontare la situazione. Rimasi lì per pochi

                        secondi. Chiesi ai fedeli d’inginocchiarsi e pregare.

                        Pensavo che fosse un esperienza mia personale.

                        Conservavo la Santa Eucaristia in un ostensorio e

                        chiesi al chierichetto se avava visto qualcosa sull’

                        Eucaristia. “Vedo una figura,” disse. Vidi i fedeli

                        fissare intensamente il loro sguardo sull’ostensorio

                        osservando la figura. Cominciammo l’adorazione.

                        Durante l’adorazione notammo la figura divenire

                        più chiara. Non ebbi la forza di parlare ai fedeli.

                        Rimasi appartato per un pò di tempo. Non riuscivo

                        a contenere le lacrime.9

 

Piú Apparizioni

Piú leggevo e facevo ricerche e piú realizzai uno schema ben preciso. I miracoli Eucaristici citati diventano piú convincenti a quelli che sono testimoni di questi eventi. Infatti, volti di Gesù associati con ostie consacrate sono citati in molti luoghi diversi.

            Una dichiarazione fatta da Michael Brown nel suo libro, Secrets of the Eucharist (Segreti dell’Eucaristia), può dare intuizione su dove questa tendenza può dirigerci. Afferma:

                        Solo un prete può consacrare. Le mani che consacrano

                        sono di assoluta eppure poco apprezzata importanza.

                        Quando l’Ostia è innalzata, puoi quasi percepire la

                        presenza di molti santi ed angeli. Puoi quasi vedere il

                        Volto di Cristo nella grande ostia. C’è un silenzio ed

                        anche una sensazione di tranquillità. Il Principe della

                        Pace è arrivato. È entrato. Lui è con noi.10

                        L’appello del Papa ad una visione missionaria centrata sull’Eucaristia sembra aver dato risultati. E se le apparizioni del Cristo Eucaristico aumentano di frequenza nelle chiese Cattoliche? E se persone di altre fedi verrebbero a conoscenza di queste apparizioni e cominciassero ad avere queste stesse esperienze? E se segni e prodigi che includono guarigioni miracolose cominciassero ad accadere? E se queste apparizioni sono così prodigiose che i mussulmani, gli indú, i protestanti ed anche gli agnostici si convertissero? I risultati sarebbero monumentali.

 

Corruzione

Quelli che conoscono bene la Parola di Dio possono aver notato un altro grave aspetto non biblico dell’Eucaristia. Anche i proponenti della transustanzazione ammettono che l’ostia consacrata è riconsciuta di essersi ammuffita, corrotta, e decomporsi se non ingerita entro un tempo ragionevole. Certo se gli elementi consacrati fossero veramente il corpo di Gesù, questo sarebbe impossibile. Ripetutamente la Bibbia afferma che il corpo di Gesù NON subisce corruzione. L’apostolo Pietro, citando Davide nel sedicesimo Salmo, spiega questo:

                        Poiché Tu non lascerai l'anima Mia nell'Ades e

                        non permetterai che il Tuo Santo veda la corruzione….

                        Fratelli, si può ben liberamente dire intorno al

                        patriarca Davide che egli morì e fu sepolto; e il suo

                        sepolcro si trova tra di noi fino al giorno d'oggi. Egli

                        dunque, essendo profeta, sapeva che Dio gli aveva con

                        giuramento promesso che dal frutto dei suoi lombi,

                        secondo la carne, avrebbe suscitato il Cristo per farlo

                        sedere sul suo trono; prevedendo le cose a venire,

                        parlò della risurrezione di Cristo, dicendo che l'anima

                        Sua non sarebbe stata lasciata nell'Ades e che la Sua

                        carne non avrebbe visto la corruzione. (Atti 2:27, 29-31)

            Purtroppo, i miracoli Eucaristici, dove l’ostia resiste la decomposizione, tesimoniano con ancor piú veemenza la natura temporale dell’ostia che serve solamente come simbolo e ricordo del sacrificio di Gesù per quelli che Lo amano ed hanno fiducia in Lui.

            Il mondo si sta preparando per un grande inganno attraverso segni e prodigi menzogneri; secondo la Bibbia è un inganno cosi grave che ha la capacità di unire le religioni del mondo per la causa della pace e, nel fare questo, dare al mondo un falso senso di sicurezza che tutto va molto bene.